Interviste & Opinioni

Appunti di viaggio per il ministro delle infrastrutture

PRATO – Leggo che il Vice presidente del Consiglio  vuole uniformare ad altri paesi europei una misura da tolleranza zero contro gli automobilisti rei di reiterate gravi violazioni

Sulla sicurezza stradale non si può che essere severi e in particolare fare politiche europee comuni essendo almeno le strade europee altamente interconnesse..

L’astuzia italica,  che si va liberalizzando sulle strade del Belpaese, sotto forma di associazioni  pubbliche private  della sicurezza con esternalizzazione a società private della gestione di rami dell’ traffico tra cui in particolare la gestione degli autovelox, delle esazione delle multe, ecc,  è da tempo all’attenzione della magistratura e degli organi di controllo che hanno rilevato e sanzionato molteplici attività di attentati alla sicurezza stradale e agli automobilisti  https://torino.repubblica.it/dettaglio/autovelox-e-telecamere-non-a-norma-il-giudice-di-pace-cancella-la-multa/1473272
Un tema che consiglierebbe di guardare ancora una volta ai paesi confinanti tipo Svizzera e Francia o Austria  ad esempio sulla segnaletica dei limiti di velocità che è chiara e ripetuta,mentre da noi è soggetta dei vari regolatori locali che trascurano alquanto la visibilità dei limiti e in particolare la congruità degli stessi sia sulle statali che in autostrada ( fino a  tre corsie attive con 60 KM orari ….)
Mentre aumentano di numero gli autovelox anche di interesse locale
 Chissà  perché
Obiettivo di sicurezza o di fatturato pubblico.privato? La domanda si pone e si impone al Ministro e alla Commissione di Esperti che si riunisce in questi giorni per nuove misure sulla sicurezza stradale.
Anche sui nodi semaforici qualche riflessione sarebbe utile e qualche visita in particoalre nei vecchi paesi del COMECON ora liberi, dove i semafori sono temporizzati con i secondi disponibili per il verde  che orienta l’automobilista e il passante a regolarsi in modo sicuro.
Da noi invece leggiamo che dal verde al giallo ci stanno pochissimi secondi https://www.leggioggi.it/multa-se-passo-con-rosso-ma-giallo-al-semaforo/
Con botte da orbi per quelli poco svelti ad accelerare per evitare l fatidico rosso in mezzo all’incrocio o a fermarsi di colpo rischiando di subire un  tamponamento dai colleghi di ventura  frettolosi e imprudenti…..
Sicurezza o altro affare come quella occorsa ad un collega beccato da uno di questi semafori creativi che non ha ricevuto per vari motivi di efficienza delle consegne delle multe e che poi ha pero’ ricevuto un decreto ingiuntivo di oltre 1000 euro finalmente al domicilio da parte di un’agenzia pubblico privata di gestione del traffico comunale  toscana??
Caro Ministro Salvini
oltre alla tolleranza zero contro contro disattenti telefonisti al volante o contro  i vari criminali alla calabrese https://www.cimb.me/inaugurazione-anno-accademico-federiciana.html
con poi assoluzione della stragrande maggioranza di sventurati  passati sulla graticola giusto perché beccati a prendere un caffè con un paesano di non facili costumi e di disonorate società con politiche di  interdittivita’ sulle aziende rei di operare in territori infiltrati  dalla mafia o  ndrangheta che sia  di fatto uccidendo l’economia sana e alimentando de facto quella criminale
forse sarebbe il caso di rifare le regole della strada  alzando il livello d’informazione e di logica della strada come si scriveva sopra magari visitando i paesi confinanti per i limiti di velocità e la segnaletica stradale degli stessi e   una visita nei paesi ex comecon er i semafori tutti con  i secondi leggibili per passanti e automobilisti  che non devono scatarecome allo start della formula uno con le conseguenza per la sicurezza della patente e della vita che la allarmano tanto.
Siamo reduci da un lungo periodo di tolleranza zero prima verso i bambini non vaccinati della legge Lorenzi-Guerra , poi dalla tolleranza zero contro gli adulti tra cui migliaia di sanitari militari statali e cittadini che erano perplessi dalle vaccinazioni obbligatorie .
A sei anni dalla vaccinazioni obbligatorie per i vaccini dell’infanzia  Paolo Bellavite ha proposto un confronto tra popolazioni non vaccinate e vaccinate.   Un altro confronto tra Paesi vaccinati e con Lock down e quelli poco  vaccinati AL COVID  SAREBBE UTILE ANCHE PER IMPARARE PER IL FUTURO E INDIVIDUARE QUALCHE ERRORE DI GESTIONE SANITARIO E LEGISLATIVO
perche’ come ben dice lei, errare e’ umano perseverare è diabolico.
Alcuni dati sul covid con la nota di Bellavite sulla Lorenzin la trova al link https://www.cimb.me/covid-19.html
Visto che e’ per la tolleranza zero, che non sempre condivido ma qualche volta ci vuole, le segnalo qualche aspetto di rilievo in materia, che dovrebbe interessare i tutori della legge,  sempre sulla eziopatogenesi delle patologie politiche vaccinali, che hanno trasformato un grande avanzamento della medicina da Pasteur a Sabin, in un modesto e pericoloso affare per la salute pubblica e le casse dello Stato https://www.uniglobus.it/inchieste-virali.html
Vincenzo Valenzi

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