Politica internazionale

Raffaele Fitto: ” Commissione pronta a sostenere i capitali di rischio

 

«Mettere in campo disponibilità per sostenere i capitali di rischio è una cosa che l’Ue sta facendo». A spiegarlo è il vicepresidente esecutivo della Commissione europea con deleghe alla Coesione e alle Riforme, Raffale Fitto in occasione di un appuntamento dedicato al venture capital.

«Un’altra considerazione – ha aggiunto Fitto – è quella collegata al tema della frammentazione normativa, che rappresenta un elemento complesso per poter creare il contesto migliore: è per questo che stiamo creando le condizioni per semplificare le normative tra i 27 Stati membri, per le imprese e sviluppare un grande potenziale». Con la proposta sul 28esimo regime, che verrà presentata mercoledì dalla Commissione europea, ha spiegato il vicepresidente della Commissione Ue, «l’obiettivo fondamentale è capire come affrontare e superare le diversità» tra gli Stati membri «che rallentano molto gli investimenti, creano complessità agli investitori e riducono anche il livello di competitività a livello europeo». «Questo è un piano strategico che può rappresentare un’occasione molto rilevante per costruire delle dinamiche positive e affrontare la complessità del sistema europeo nella sua divisione su 27 differenti modelli».

La Commissione europea dovrebbe presentare appunto il 18 marzo la proposta legislativa per istituire il cosiddetto 28° regime. L’obiettivo è creare una cornice societaria unica che possa essere utilizzata dalle imprese in tutto il mercato unico. La proposta prevede che all’interno dell’Unione europea si possa costituire una società in 48 ore, con un costo massimo di 100 euro e procedure totalmente digitali. La proposta, secondo quanto trapelato nei giorni scorsi, introduce anche regole più flessibili per il finanziamento delle aziende. Infatti le società EU Inc. potranno raccogliere capitali con strumenti tipici del venture capital, facilitando l’ingresso di investitori europei e internazionali e la crescita delle startup nel mercato unico. Tra le novità più attese c’è il piano europeo di azionariato per i dipendenti.

Fitto aveva parlato di investimenti e di mercato unico europeo all’Italian Investmente Council che si e svolta a fine febbraio a Roma “Creare uno spazio di confronto tra Istituzioni, Imprese, Investitori di esperti è fondamentale.  Oggi viviamo in un contesto geopolitico estremamente dinamico e complesso. Le trasformazioni economiche, tecnologiche ed internazionali stanno avvenendo ad una velocità che non ha precedenti. In questo scenario è evidente che anche le politiche devono evolversi ed adattarsi. L’Europa deve essere forte, deve essere un punto di riferimento per i cittadini e per le Imprese. Per questo dobbiamo continuare a portare avanti con determinazione il progetto europeo, migliorando il funzionamento del mercato unico e rafforzando la coesione sociale tra i nostri territori. È esattamente ciò su cui stiamo lavorando. Stiamo rendendo l’Europa più semplice, più flessibile e più capace di sostenere i territori e le loro comunità. Il nostro obiettivo è costruire un’Europa solida al suo interno e allo stesso tempo forte nello scenario internazionale. Competitività e crescita sono oggi priorità assolute ma la competitività europea non nasce solo dalle grandi strategie nasce prima di tutto dalla forza dei territori, dalle imprese e dalle comunità locali. Ed è per questo che la politica di coesione resta uno strumento strategico fondamentale per l’Unione Europea”.

 

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