Economia

Il ministro Urso convoca per il 6 marzo la commissione di allerta rapida

A fronte dell’escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e della chiusura dello Stretto di Hormuz che stanno generando forti turbolenze sui mercati internazionali dell’energia e dei carburanti, il Garante per la sorveglianza dei prezzi presso il Mimit, su indicazione del ministro Adolfo Urso, ha convocato per venerdì 6 marzo due riunioni della Commissione di allerta rapida. La prima si terrà alle ore 9.30 e sarà dedicata all’andamento dei mercati energetici, con particolare riferimento ai prodotti petroliferi e ai carburanti. La seconda, a seguire alle ore 11.30, sarà invece focalizzata sulle possibili ricadute sull’inflazione, con specifico riguardo al carrello della spesa e al settore agroalimentare.

Già da lunedì, su indicazione del ministro Urso, era stato potenziato il monitoraggio del Garante dei prezzi lungo tutta la filiera dei carburanti, con particolare riferimento ai listini consigliati dalle compagnie, ai margini di distribuzione e ai prezzi alla pompa: i primi esiti sono stati trasmessi, ieri, alla Guardia di Finanza. Il Garante ha inoltre chiesto alle principali compagnie petrolifere chiarimenti sulle recenti variazioni dei prezzi, in particolare sul rapido adeguamento al rialzo dei listini di benzina e gasolio. Elementi che saranno approfonditi, appunto, nel corso delle due riunioni della Commissione di allerta rapida in programma.

La Commissione di allerta rapida di sorveglianza dei prezzi ha l’obiettivo di monitorare la dinamica dei prezzi dei beni di largo consumo in relazione agli effetti derivanti dall’andamento dei costi del prodotti energetici e delle materia prime sui mercati internazionali, anche con riferimento alla filiera dei prezzi dei carburanti.

Il Garante può convocare la Commissione per coordinare l’attivazione degli strumenti di monitoraggio necessari alla individuazione delle ragioni dell’anomala dinamica dei prezzi nella filiera di mercato. L’ultima volta che era stata convocata la commissione, era stato a giugno dello scorso anno sempre a Palazzo Piacentini, sede del Mimit, sempre a seguito del riacutizzarsi delle tensioni in medioriente, con lo scoppio della cosiddetta guerra dei 12 giorni tra Israele ed Iran. Ora la situazione sullo stesso fronte sembra peggiorare, e il ministro, da sempre molto attento alle dinamiche dei prezzi e dell’inflazione, ha deciso per una nuova convocazione urgente al fine di monitorare la situazione soprattutto sul fronte dei prezzi energetici e a quelli dei carburanti, dopo gli aumenti, a molti apparsi esagerati ed eccessivamente affrettati degli ultimi giorni.

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