Sondaggi Ipsos, Fratelli d’Italia ancora in crescita, 1% guadagnato in un mese
I sondaggi di Ipsos illustrati da Nando Pagnoncelli oggi sul Corriere della Sera dicono che Fratelli d’Italia è un punto sopra l’ultimo mese. Con il 29,4% conquista il miglior risultato in un anno. Nel centrodestra cresce Forza Italia che è all’8,7% e aumenta dello 0,4%. La Lega è stabile all’8%, uno dei valori più bassi dell’ultimo anno. È un dato che, per ora, non misura i possibili effetti dell’ipotizzata scissione di Vannacci.
Buona notizie anche sugli indicatori del governo e della premier che evidenziano una crescita. L’indice di apprezzamento dell’esecutivo (la percentuale di valutazioni positive su chi si esprime, esclusi i non sa) si colloca al 43, con una crescita di un punto. Quello della presidente Meloniè oggi al 44, anch’esso in aumento di un punto.
Il nuovo sondaggio SWG per il TG La7, diffuso il 26 gennaio 2026, fotografa un quadro politico sostanzialmente stabile, con lievi movimenti percentuali e alcune conferme nei rapporti di forza tra i principali partiti.
In testa si conferma Fratelli d’Italia, che cresce leggermente e si attesta al 31,2%, in aumento di 0,1 punti rispetto alla rilevazione della settimana precedente. Il partito guidato da Giorgia Meloni resta saldamente primo, con un vantaggio consistente sul resto dello schieramento.
Segue il Partito Democratico, che sale al 22,6% (+0,2), consolidando la seconda posizione e mostrando una dinamica di crescita moderata ma costante.
In calo invece il Movimento 5 Stelle, che scende al 12,1% (-0,3), confermandosi terza forza ma con una flessione che interrompe la stabilità delle settimane precedenti.
Nel centrodestra, Forza Italia perde due decimi e si ferma all’8,2%, mentre la Lega resta stabile all’8,0%, senza variazioni rispetto al 19 gennaio. I due partiti risultano ormai appaiati, con un equilibrio che sembra consolidato.
Tra le forze di sinistra, Verdi e Sinistra crescono al 6,6% (+0,2), proseguendo una tendenza positiva, mentre tra i partiti minori Azione sale al 3,0% (+0,2). Italia Viva resta ferma al 2,0%, così come +Europa all’1,3%.
In lieve calo Noi Moderati, che scende all’1,1% (-0,1), mentre la voce Altre liste si attesta al 3,9%, anch’essa in flessione di un decimo.




