Cultura

Costanza in festa per Teodosie Petrescu

La sede arcivescovile celebra i 70 anni dell’Arcivescovo: omaggio dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari

Il 12 dicembre 2025, nella sede arcivescovile di Costanza, in Romania, si è tenuto un evento di grande prestigio in occasione del 70° compleanno di S.E. Teodosie Petrescu, Arcivescovo di Tomis. Un appuntamento particolarmente partecipato, che ha riunito numerosi invitati e personalità di rilievo del mondo ecclesiastico, culturale e istituzionale, in un clima insieme solenne e profondamente umano, segnato da calore, rispetto e gratitudine.

Tra i presenti figurava anche Massimo Massa, prorettore dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari, intervenuto in rappresentanza dell’Accademia per rendere omaggio all’Arcivescovo e portare un segno tangibile di riconoscenza. Nel corso della cerimonia, Massimo Massa ha consegnato a S.E. Teodosie Petrescu la nomina di Magister Humanitatis et Concordiae, conferita per l’alto impegno nella promozione dell’etica della pace e della fraternità tra i popoli.

La motivazione del riconoscimento sottolinea il valore di un magistero che unisce dimensione spirituale e responsabilità civile: la cura delle coscienze come fondamento dell’agire quotidiano, l’attenzione alla comunità come orizzonte etico e una costante opera di dialogo, riconciliazione e prossimità tra culture e generazioni. In particolare, l’Accademia ha inteso evidenziare una testimonianza coerente “di parola e di azione”, nella convinzione che la pace non sia un’idea astratta, ma una pratica concreta fatta di giustizia, misericordia e comunione.

Con questo riconoscimento l’Accademia ha voluto rendere omaggio a una guida che, nel solco della tradizione di Tomis, continua a illuminare il presente con la forza dell’umanesimo e della concordia. S.E. Teodosie Petrescu è figura di riferimento della vita spirituale e comunitaria della Chiesa locale: il suo ministero si distingue per l’attenzione alle coscienze e alla responsabilità verso la comunità, per l’impegno nel dialogo e per una presenza pastorale capace di unire fermezza dei valori e prossimità alle persone.

L’incontro di Costanza, intenso e partecipato, ha restituito proprio questo: non soltanto una celebrazione, ma un momento di comunione e gratitudine, in cui la parola “pace” è risuonata come gesto quotidiano, relazione, cura e promessa condivisa.

Un appuntamento particolarmente partecipato, che ha riunito numerosi invitati e personalità, in un clima insieme solenne e profondamente umano, segnato da calore, rispetto e gratitudine.

La serata ha restituito ai partecipanti la percezione di un momento raro: non solo celebrazione, ma incontro autentico, capace di unire tradizione e presente. Tra gli ospiti erano presenti anche il prof. Constantin Barbu, personalità di spicco in Romania, vice presidente dell’Academia Tomitana, e da tempo vicino all’Arcivescovo, e il prof. Cheikh Tidiane Gaye, presidente dell’Accademia Internazionale Léopold Sédar Senghor, a testimonianza di un orizzonte culturale e relazionale che unisce mondi e sensibilità diverse nel segno del dialogo.

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