Professioni

Appello ai sindaci – sostenete la legge di riforma della polizia locale

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Coordinatore Generale DICCAP e L.R., Dott.ssa Miriam Palumbo 

Egregio Signor Sindaco,

La sicurezza urbana è una tematica sempre più centrale nel dibattito politico e sociale, non solo per la crescente e reale insicurezza nelle città (evitiamo di raccontiamoci la storia della percezione), ma anche per le sfide quotidiane che le Amministrazioni locali devono affrontare. In

un contesto di rapide trasformazioni urbane, la criminalità diffusa, il degrado e la marginalità sociale continuano a minare la qualità della vita nelle nostre città.

Temi ricorrenti sono la carenza di vivibilità urbana, la mancanza di decoro e la prevenzione del degrado urbano: la responsabilità ricade sui Comuni. I Sindaci, infatti, sono i principali responsabili della gestione del territorio, della riqualificazione delle aree degradate e del mantenimento del decoro pubblico. Tuttavia, molte Amministrazioni si trovano a dover affrontare compiti che vanno oltre le loro competenze istituzionali, come il controllo di aree critiche senza risorse adeguate.

Il concetto di “sicurezza integrata” è stato introdotto per favorire una collaborazione più stretta tra le Forze di Polizia e i vari livelli istituzionali, unendo l’approccio statale con quello locale. La sicurezza integrata prevede in linea teorica il coordinamento tra Stato, Regioni e Comuni, dove lo Stato mantiene il suo ruolo di garante dell’ordine pubblico, mentre i Comuni si concentrano sulla prevenzione                     e    la                                   gestione    del             degrado                urbano. Tuttavia, a distanza di anni dalla formalizzazione di queste politiche con il Decreto Minniti (D.L. 14/2017), emergono discontinuità e difficoltà nella loro attuazione. Il sistema sicurezza è al collasso e le Forze di Polizia che operano sul territorio, pur essendo esposte agli stessi rischi,

tuttavia non hanno le medesime tutele e diritti. La vostra Polizia Locale continua ad essere

considerata di serie B e a nostro avviso ancora troppi Sindaci non hanno adeguatamente valorizzato e tutelato i loro Uomini e le loro Donne in Divisa. Ovviamente noi siamo dalla parte di quei Sindaci e di quegli Assessori alla Sicurezza che ben comprendendo il lavoro dei Poliziotti della Locale, li dotano di tutti gli strumenti di autotutela disponibili per ridurre al minimo il margine di rischio e poter tutelare di conseguenza al meglio se stessi e gli inermi cittadini.

Nell’ultimo Decreto Sicurezza si può tranquillamente dire che la Polizia Locale è stata completamente ignorata, nonostante nel quotidiano operi a 360 gradi nell’ambito della sicurezza urbana.

Presso la Iª Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati è in corso la discussione sulla legge di riforma della Polizia Locale, un provvedimento atteso da oltre trent’anni e ormai non più rinviabile.

La Polizia Locale è il volto dello Stato nei Comuni. È il presidio quotidiano di legalità, sicurezza, viabilità, tutela ambientale e sociale. Eppure, da troppo tempo, vive in una condizione

 

di assenza normativa, disparità di trattamento e mancanza di riconoscimento rispetto alle altre Forze di Polizia.

Oggi il Parlamento ha finalmente l’occasione di colmare un vuoto normativo e di giustizia. Oggi il Parlamento ha finalmente l’occasione di ridare dignità alla Categoria. Ma perché questo avvenga serve una voce forte, unitaria e determinata anche dei Sindaci, che sono Autorità Locali di Pubblica Sicurezza e i primi responsabili della sicurezza urbana.

Assodato che: la sicurezza non è ne di destra, ne di sinistra; i Cittadini hanno diritto a circolare liberamente sul territorio senza correre il rischio di essere aggrediti ad ogni angolo e a qualsiasi ora del giorno e della notte; tutti i Lavoratori e Lavoratrici devono avere pari diritti, dignità e tutele e che gli appartenenti alla Polizia Locale corrono rischi esponenziali rispetto a tutti gli altri dipendenti comunali, chiediamo a voi Sindaci di non stare più in silenzio o in attesa: serve una presa di posizione chiara anche da parte Vostra.

E’ indispensabile che tutti i Sindaci d’Italia, al di là del colore politico, dicano al Governo e al Parlamento che la sicurezza dei cittadini non può più essere garantita con mezzi, strumenti e tutele fermi a trent’anni fa.

Vi chiediamo, quindi, di:

  • esprimere pubblicamente sostegno alla riforma in discussione;
  • sollecitare Governo e Parlamento affinché il testo venga approvato in tempi rapidi;
  • testimoniare il valore e l’impegno delle Polizie Locali del vostro Comune, che ogni giorno operano al servizio delle comunità spesso in condizioni difficili e senza adeguato

La riforma non è una rivendicazione di categoria: è una battaglia di civiltà istituzionale, di rispetto per chi indossa una Divisa al servizio dei cittadini e per chi, come voi, ne è responsabile.

È tempo di passare dalle parole ai fatti.

Contiamo sul vostro sostegno, oggi più che mai, per dare dignità e futuro alla Polizia Locale e ai Comuni italiani.

Facciamo sentire la nostra voce, insieme.

Con stima e fiducia.

Il Responsabile dei Rapporti con il Parlamento    Dott.ssa Miriam Palumbo

Il Coordinatore Generale Nicola De Vincenziis               

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