Politica nazionale

Il compagno Beppe Sala Guevara si dimetta. Interrompa la lunga agonia di Milano

Il Sindaco Beppe Sala deve dimettersi al più presto. Deve.
Milano è bloccata, ferma, immobile. Nessun Dirigente o funzionario firma più niente, congelati dal clima che inevitabilmente serpeggia tra gli uffici, soprattutto quelli tecnici. Ogni giorno un colpo al cuore della locomotiva d’ Italia.

La sofferenza delle 4500 famiglie impegnate finanziariamente nell’ acquisto di una casa, un sogno che svanisce giorno dopo giorno, assieme ai loro soldi. A seguito del sequestro dei cantieri da parte della Magistratura per l’ indagine in corso.
È di ieri una nuova notizia letale per l’ immagine e la sostanza di Milano.
Ricordate gli studenti universitari in tenda che protestavano per la mancanza di case a canoni moderati alla loro portata ?

Bene. Anzi, male. Perché è di ieri la notizia che REDO SGR rinuncia a realizzare 1530 posti letto per studenti, progetto finanziato con fondi del PNRR. Il blocco del processo non è strettamente legato all’ indagine in corso, ma è figlio dell’ immobilismo in cui sono congelati gli uffici tecnici per i podromi di quel che sta accadendo oggi.

Sala vada a giocare alla rivoluzione cubana a casa sua. Abbia compassione e comprensione per i cittadini che si trovano sull ‘ orlo del precipizio. Basta.
Si dimetta.

Francesco Magisano

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